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XVII edizione del Festival Internazionale della Rete Otis

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Nelle giornate dal 26 al 29 maggio 2025, presso il Teatro delle Muse di Roma, si è svolta la XVII edizione del Festival Internazionale della Rete Otis (Oltreconfini: il Teatro Incontra la Scuola) dal titolo “Dalla scena al set”, che ha visto la partecipazione di più di 15 scuole italiane e straniere (di Addis Abeba, Madrid, Barcellona, Santiago del Cile), ognuna delle quali ha presentato il proprio lavoro, teatrale o cinematografico.

Tra gli istituti presenti anche il Liceo Scientifico “Enrico Fermi” di Sciacca, che fa parte della rete Otis dal 2019 e che quest’anno ha presenziato con un folto gruppo di alunni, ben 16, accompagnati dai docenti Anna Musumeci e Giuseppe Monteleone. Tutti giovanissimi (della I D scientifico)  e alla loro prima esperienza, gli studenti, dopo aver seguito con interesse e partecipazione 30 ore di formazione dal titolo “Scrittura creativa tra cinema e teatro per una didattica inclusiva” (erogata dalla stessa rete nel corso dell’anno scolastico)   e dopo aver partecipato con particolare coinvolgimento ed entusiasmo al laboratorio teatrale della scuola (che ha visto come Docente Esperto  e referente Otis la Prof.ssa Alida Alessi e come Tutor e  Docente di Laboratorio la Prof.ssa Anna Musumeci), hanno presentato al Festival il frutto del loro intenso percorso, il cortometraggio “A volte non è come sembra”, realizzato, seppure dietro la guida del docente esperto Alida Alessi,  proprio da loro nella sua interezza (dalla scelta del soggetto, alla scrittura della sceneggiatura, alla messa in scena, alle riprese, alla regia, al montaggio e alla produzione): come spiegato dal “neoregista” Andrea Bono nel suo intervento sul palcoscenico del Teatro delle Muse, i ragazzi, “scegliendo il genere non scontato  della black comedy, hanno voluto smontare gli stereotipi che legano la Sicilia alla Mafia, ridicolizzando i tipici tratti dei cosiddetti boss, mostrandone proprio le fragilità e le debolezze”, dipingendoli come personaggi di un mondo che sta al confine tra realtà e fumetto. Un modo diverso di dire no alla mafia, insomma, che è stato particolarmente apprezzato dal regista e conduttore della manifestazione Giuseppe Argirò, nonché dall’attore Massimiliano Rossi, che ha consegnato al gruppo la targa della manifestazione complimentandosi per la scelta effettuata, che spezza in modo originale i clichè sulla Sicilia.

Gli alunni che hanno partecipato al Laboratorio  e alla realizzazione del cortometraggio (Miriam Amato, Aurora Ammirata, Alessandro Baldassano, Andrea Bono, Giulia Cammarata, Marilen Cascio, Alisa Catagnano, Elisa Ciaccio, Michele Iaccarino, Michele La Bella, Gabriele Libassi, Maria Vittoria Maltese, Giovanni Marinello, Ilenia Mulè, Katrina Pecoraro, Aurora Raso, Giuseppe Tornetta, Alessandra Vaccaro, tutti della I D scientifico, e Maria Luisa Caccamo della I A linguistico)  hanno vissuto un’esperienza certamente unica, di grande crescita emotiva e personale, in quel clima che, attraverso una didattica creativa, favorisce l’educazione interculturale e inclusiva, le relazioni etiche e pacifiche nel rispetto dell’altro e la consapevolezza di sé.

 

      La Docente di Laboratorio Otis

Anna Musumeci

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