Ancora una volta insieme, ancora una volta in Auditorium per condividere alcune esperienze e per socializzare riflessioni. Questa volta sono le classi V B sc., III A scienze umane, III B socioeconomico, IV A su, IV B se, V A su, VB se a cimentarsi nella lettura di un libro, dal titolo piuttosto singolare ovvero “SOL”, e nel dialogo con l’autore. Il tutto nell’ambito delle iniziative promosse dal Dipartimento di Lettere mediante il progetto “Leggere, che passione!” che promuove l’invito alla lettura come strumento di conoscenza di se stessi e di riflessione sul mondo che ci circonda.
Questo libro, presentato oggi 4 aprile, è opera del dott. Leonardo Cusumano, che professionalmente è stato il Direttore della biblioteca comunale di Caltabellotta. Si tratta di un romanzo breve e contiene le stesse domande esistenziali che crescono con noi e ci accompagnano con intensità discontinua, a secondo di quello che ci accade. Il protagonista di questo viaggio intraprende un particolare viaggio interiore che lo metterà in contatto con la parte più oscura e meno conosciuta di noi, l’inconscio. Questo percorso verso la coscienza lo condurrà ad affrontare lo scontro titanico con la morte ma egli riuscirà in qualche modo a riprendersi e a dare un nuovo indirizzo alla vita. È un colloquio con un lettore introspettivo che prende i quesiti di tutti, ne aggiunge di personali, si espande ai ragionamenti sul mondo e torna dal viaggio con un bagaglio che non è privato, da conservare, ma da condividere ed insegnare. Dimostra per tutta la durata del suo viaggio di essere curioso, con una mentalità attiva capace di decodificare le sue esperienze. E oggi anche i nostri studenti hanno voluto accogliere quanto l’autore ha voluto offrirci con grande disponibilità, rispondendo alle numerose domande che hanno riguardato alcuni temi emersi durante la lettura, quali la solitudine e il rapporto con la libertà, le punizioni e il silenzio dell’ascolto, il sogno, la consapevolezza di sé e le pratiche meditative, il valore dell’attesa e del sorriso, la natura, la poesia e i vari riferimenti letterari. Il tutto frutto di un lavoro dettagliato compiuto in classe con i proff. Tummiolo L., La Marca G., Maggio G., Balzano R., Gagliano L., Bono F., Friscia M. e Tedesco A.M. Si ringrazia la Dirigente Scolastica, prof.ssa Maria Paola Raia, per l’opportunità concessa, la DSGA dott.ssa Giglio, i referenti di plesso e i docenti colleghi del Dipartimento di Lettere ma anche del Dipartimento di Storia, Filosofia e Scienze Umane, per il loro preziosissimo contributo offerto sempre a sostegno dei nostri studenti, perché la sinergia, il lavoro a più mani è quanto contraddistingue il nostro operato di insegnanti.
Torniamo a casa arricchiti da questa nuova esperienza, facendo tesoro di quanto Sol trova scritto su una vistosa insegna e che pertanto può diventare monito per la nostra vita: “Palestra di meditazione SOL Palladio. Qui si pratica l’insegnamento del Sorriso, l’accettazione dell’Attesa e l’Ascolto del Silenzio.”
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