Nel primo giorno di primavera, il Liceo Scientifico Enrico Fermi di Sciacca rende omaggio alle vittime innocenti delle mafie con due attività di grande rilievo formativo.
La prima, con la VII edizione della Sicilia che vorrei, la seconda con la partecipazione alla manifestazione organizzata a Trapani dall’ associazione Libera.
Stamattina oltre 200 alunni delle classi prime del nostro Liceo hanno incontrato Piera Aiello, testimone di giustizia, nell’ ambito del progetto di Legalità La Sicilia che vorrei, giunto alla VII edizione. Il buon esito dell’ evento si è ottenuto grazie ad un lavoro di squadra dei docenti del dipartimento di lettere e all’ entusiasmo dei nostri alunni che durante l’ anno si sono lasciati trasportati nella storia di Rita Atria, con la lettura delle pagine del libro Volevo nascere vento di A. Gentile. Durante l’ evento odierno, coordinato dalla prof.ssa D. Bonavia, sono state lette le pagine di un racconto breve dal titolo “Grazie Rita”, scritto da un gruppo di giovani talenti che hanno partecipato al corso di scrittura creativa guidato dalla Professoressa D. Campione, referente della Legalità, con la collaborazione della professoressa Corbo. L’evento si è svolto alla presenza della nostra Preside M.P. Raia, del sindaco Fabio Termine e della Testimone di Giustizia, dott.ssa Piera Aiello. Un appuntamento importante, quello di oggi, un momento di riflessione e confronto sui temi della giustizia, della sicurezza e della legalità, di cui i nostri alunni sono diventati protagonisti. Contemporaneamente due classi, accompagnate dai docenti Gero Maggio, Giusanna La Marca e Vita Monteleone hanno partecipato alla manifestazione nazionale organizzata dall’ associazione Libera per il XXX anniversario della commemorazione delle vittime innocenti delle mafie. C’è tanto da fare per la Legalità e la scuola c’è con azioni concrete e quotidiane
0